Smashing pumpkins

Ancora zucca! Nei prossimi mesi, vi avverto, la vedrete spesso su questi schermi…
Oltre a piacere da matti a me – il che sarebbe già sufficiente per propinarvela in tutte le salse – questa meraviglia di ortaggio possiede tante, ma proprio tante virtù: ha un apporto calorico irrisorio (solo 18 kcal per 100g), è ricca di fibre, vitamine, carotenoidi e minerali. Non solo: la polpa di zucca è diuretica, disintossicante, rinfrescante e digestiva. Sarebbe cosa buona e giusta, quindi, farne il pieno ora che è la sua stagione.
La zucca è un ingrediente estremamente versatile: si può infilare un po’ ovunque, dalle vellutate ai dolci, dai purè alle paste ripiene, dai risotti alle confetture. Sta bene da sola ma anche in compagnia di cereali, patate, formaggi, salumi, funghi, spezie e tanto altro.
Questa ricetta viene dalla ex-giunonica Nigella e, stranamente per i suoi – forse anche qui dovrei dire ex, visto che adesso è magra e sicuramente avrà smesso di infilarsi nel frigo di notte a caccia di avanzi freddi – standard culinari, è relativamente leggera. Probabilmente perché per me è un piatto unico e per lei un contorno…
Ho apportato un paio di modifiche rispetto all’originale: ho usato rosmarino al posto del timo, noci normali appena raccolte al posto delle pecan ed aggiunto un paio di spicchi d’aglio in camicia. Una sola parola: buonissima!

Zucca al forno con gorgonzola e noci Nigella style

Ingredienti:

zucca, un kg circa
gorgonzola, 100g circa (molto circa… diciamo che mi è scappata la mano! ma in fondo era un piatto unico…)
noci, 50g circa
rosmarino
aglio, due spicchi
olio evo
sale
pepe

Procedimento:

Accendere il forno a 200° ventilato se possibile, altrimenti a 220° statico.
Pulire la zucca, lavando bene la buccia visto che non andrà tolta; asciugarla e tagliarla a pezzi regolari.
Ricoprire una teglia con carta da forno e disporvi i pezzi di zucca, i due spicchi d’aglio in camicia leggermente schiacciati, il rosmarino ben lavato ed asciugato. Aggiungere un bel giro d’olio, regolare di sale e pepe e mettere in forno
Dopo 35/40 minuti controllare la cottura infilzando un pezzo di zucca con una forchetta: se entra facilmente nella polpa, la cottura è perfetta.
Trasferire la zucca in un piatto da portata, completare con il gorgonzola ed i gherigli di noce a pezzetti, mescolare rapidamente e servire.

Il riso abbonda…

…nei pomodori ripieni!
Un classico piatto del centro italia, questi pomodori sono l’ideale nei mesi estivi: di facile esecuzione, si possono preparare in anticipo e servire freddi, bastano da soli – o quasi – a risolvere un pranzo o una cena e sono buonissimi pur essendo leggeri.
Il segreto sta, come sempre, nella scelta della materia prima. Il pomodoro deve essere tondo e dalla polpa piuttosto soda per tenere il ripieno in cottura, il riso – eresia! – parboiled per assorbire tutti i sapori restando ben sgranato, le erbe aromatiche abbondanti e fresche per regalare al piatto tutti i profumi dell’estate.
La ricetta tradizionale prevede anche le patate che, volendo, si potrebbero omettere. Sarebbe però un gran peccato, in quanto, cuocendo nel sughino dei pomodori, acquistano un gusto indescrivibile.
Ah… il giorno dopo, se avanzano, sono ancora più buoni!

Pomodori ripieni di riso con patate
 
 
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Ingredienti:

pomodori rossi tondi, 8
riso parboiled, 16 cucchiai
aglio, 2 spicchi
erbe aromatiche a piacere (io uso basilico, prezzemolo ed abbondante mentuccia o nepitella)
olio evo
sale
pepe nero
patate, 4

Procedimento:

Tagliare la calotta superiore ai pomodori, svuotarli con un cucchiaio senza romperli, raccogliere la polpa ed il succo in una ciotola. Adagiare i pomodori a testa in giù e le calotte su un piatto, per fargli perdere ulteriore acqua.
Tagliare a pezzetti la polpa nella ciotola, aggiungere l’aglio privato dell’anima e schiacciato, le erbe aromatiche sminuzzate (io lo faccio sempre con le mani, per evitare che si ossidino a contatto con le lame di acciaio), abbondante sale, una spolverata di pepe – facoltativa -, il riso ed un filo d’olio evo. Per accelerare il procedimento tutti gli ingredienti si potrebbe usare un mixer ad immersione, ma a me piace che restino dei pezzetti di polpa di pomodoro nel ripieno.
Far riposare la ciotola in frigo per almeno un’ora, ma più è lungo il riposo più il riso avrà modo di assorbire i liquidi dei pomodori e questo farà la differenza sul risultato finale.
Accendere il forno a 200°C. Riprendere i pomodori, mettere un pizzico di sale all’interno, riempirli con il composto di riso e polpa, richiuderli con le loro calotte ed adagiarli in una teglia da forno con un bel giro d’olio sul fondo.
Sbucciare le patate e tagliarle a spicchi, condirle in una ciotola con sale, pepe, olio ed un po’ di rosmarino.
Riempire gli spazi tra un pomodoro e l’altro con gli spicchi di patata.
Se dovesse avanzare un po’ di ripieno si può versare a cucchiaiate sulle patate.
Cuocere in forno già caldo per un’ora circa; se la parte superiore dei pomodori dovesse iniziare a bruciacchiarsi, coprire la teglia con un foglio di alluminio.

Questa ricetta partecipa a

un anno di Ammodomio