Cinderella’s magic pumpkin

Questo è forse il primo piatto che ho copiato da un blog di cucina, due o tre anni fa. L’originale prevedeva anche una polenta al gorgonzola in abbinamento ma io mi sono sempre limitata alla parte light del piatto, che è ottima anche da sola. Ormai è diventato un piatto di casa, una sorta di comfort food che riesce a riscaldare anche le sere più fredde e buie. Visto che abbiamo avuto due giorni di vero autunno non mi sono fatta scappare l’occasione per accendere il forno e rifarlo… è di una semplicità disarmante, una di quelle preparazioni minima spesa, massima resa, assolutamente da provare!
Le proporzioni degli ingredienti possono assolutamente variare a seconda dei gusti, io esagero sempre con la zucca perché mi piace moltissimo ma anche lo scalogno diventa tenero e dolce, quindi non abbiate paura di metterne un paio in più.

Zucca, patate e scalogni arrostiti al miele

Ingredienti:

zucca, qui 700g
patate, qui 3 medie
scalogni, qui 4
salvia fresca o essiccata
alloro
rosmarino
miele, 3 cucchiai
succo di mezzo limone
olio evo, un cucchiaio
sale
pepe nero

Procedimento:

Accendere il forno a 200°.
Pulire la zucca e le patate, lavando con particolare attenzione la buccia di entrambi che non andrà tolta; tagliare le patate a spicchi e la zucca a pezzi, di dimensione più o meno simile agli spicchi di patata. Pelare gli scalogni e tagliarli a metà per il lungo.
Mettere le verdure, in ordine sparso, sulla leccarda rivestita con carta da forno. In una ciotolina emulsionare il miele con il cucchiaio d’olio ed il succo di limone. Versare sulle verdure, aggiungere qualche foglia di salvia ed alloro, qualche rametto di rosmarino ed una macinata di pepe nero.
Cuocere per 50 minuti circa, girando delicatamente le verdure a metà cottura. Salare prima di servire (io qui ho utilizzato un sale affumicato).

il cibo trova sempre coloro che amano cucinare

Stavolta la bella stagione sembra finita davvero: piove senza sosta da ore, le temperature si sono abbassate drasticamente ed il cielo nero non promette nulla di buono.
Questo piatto riporta il sole sulla tavola! Per la ratatouille ho utilizzato le ultime verdure dell’orto, origano e timo vengono dal giardino, anche l’olio evo è home made… insomma, un tripudio di colori e sapori per celebrare e salutare l’estate che se ne va.

Ratatouille agrodolce in guscio croccante di patate

Ingredienti:

patate, 400g circa
melanzana
zucchina
peperone rosso piccolo
peperone giallo piccolo
peperone verde piccolo
pomodori rossi sodi, 2
cipollotti, 2
aceto, un cucchiaio e mezzo
zucchero, un cucchiaio
olio evo
origano
timo
sale
pepe nero

Procedimento:

Tagliare la melanzana a cubetti regolari, metterli in uno scolapasta con un cucchiaio di sale grosso e lasciarli così un’ora, per far perdere l’amaro.
Accendere il forno a 180°, pelare le patate e tagliarle a julienne con l’apposita lama della mandolina. Bagnare un foglio di carta da forno, spennellarlo con olio evo e posizionarlo in una teglia da 22 cm. Disporre quindi le patate sulla base e sulle pareti della teglia, foderandola, per creare il guscio che andrà ad accogliere la ratatouille. Passare in forno caldo per 15 minuti.
Tagliare il porro a rondelle e tutte le altre verdure a cubetti della stessa grandezza, lavare il sale dai cubetti di melanzana e tamponarli con carta da cucina. In una capace padella soffriggere il porro in due o tre cucchiai di olio evo, aggiungere le verdure, insaporire con sale, pepe, origano e timo. Far cuocere a fiamma vivace per otto minuti circa, aggiungere lo zucchero e l’aceto e proseguire la cottura per un altro paio di minuti. Le verdure devono restare piuttosto croccanti, visto che finiranno la cottura in forno.
Versare quindi la ratatouille nel guscio di patate, aggiungere un giro d’olio e rimettere in forno per dieci minuti.
Prima di sformare lasciar raffreddare completamente; servire decorando con qualche rametto di timo fresco.

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Questa ricetta partecipa al contest “…freddo… d’estate!!!”

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Il riso abbonda…

…nei pomodori ripieni!
Un classico piatto del centro italia, questi pomodori sono l’ideale nei mesi estivi: di facile esecuzione, si possono preparare in anticipo e servire freddi, bastano da soli – o quasi – a risolvere un pranzo o una cena e sono buonissimi pur essendo leggeri.
Il segreto sta, come sempre, nella scelta della materia prima. Il pomodoro deve essere tondo e dalla polpa piuttosto soda per tenere il ripieno in cottura, il riso – eresia! – parboiled per assorbire tutti i sapori restando ben sgranato, le erbe aromatiche abbondanti e fresche per regalare al piatto tutti i profumi dell’estate.
La ricetta tradizionale prevede anche le patate che, volendo, si potrebbero omettere. Sarebbe però un gran peccato, in quanto, cuocendo nel sughino dei pomodori, acquistano un gusto indescrivibile.
Ah… il giorno dopo, se avanzano, sono ancora più buoni!

Pomodori ripieni di riso con patate
 
 
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Ingredienti:

pomodori rossi tondi, 8
riso parboiled, 16 cucchiai
aglio, 2 spicchi
erbe aromatiche a piacere (io uso basilico, prezzemolo ed abbondante mentuccia o nepitella)
olio evo
sale
pepe nero
patate, 4

Procedimento:

Tagliare la calotta superiore ai pomodori, svuotarli con un cucchiaio senza romperli, raccogliere la polpa ed il succo in una ciotola. Adagiare i pomodori a testa in giù e le calotte su un piatto, per fargli perdere ulteriore acqua.
Tagliare a pezzetti la polpa nella ciotola, aggiungere l’aglio privato dell’anima e schiacciato, le erbe aromatiche sminuzzate (io lo faccio sempre con le mani, per evitare che si ossidino a contatto con le lame di acciaio), abbondante sale, una spolverata di pepe – facoltativa -, il riso ed un filo d’olio evo. Per accelerare il procedimento tutti gli ingredienti si potrebbe usare un mixer ad immersione, ma a me piace che restino dei pezzetti di polpa di pomodoro nel ripieno.
Far riposare la ciotola in frigo per almeno un’ora, ma più è lungo il riposo più il riso avrà modo di assorbire i liquidi dei pomodori e questo farà la differenza sul risultato finale.
Accendere il forno a 200°C. Riprendere i pomodori, mettere un pizzico di sale all’interno, riempirli con il composto di riso e polpa, richiuderli con le loro calotte ed adagiarli in una teglia da forno con un bel giro d’olio sul fondo.
Sbucciare le patate e tagliarle a spicchi, condirle in una ciotola con sale, pepe, olio ed un po’ di rosmarino.
Riempire gli spazi tra un pomodoro e l’altro con gli spicchi di patata.
Se dovesse avanzare un po’ di ripieno si può versare a cucchiaiate sulle patate.
Cuocere in forno già caldo per un’ora circa; se la parte superiore dei pomodori dovesse iniziare a bruciacchiarsi, coprire la teglia con un foglio di alluminio.

Questa ricetta partecipa a

un anno di Ammodomio