I want to be the girl with the most (plum) cake

La questione è spinosa: cosa si intende per plumcake? La ricetta orginale inglese prevedeva le prugne, come il nome ci racconta? Oppure la verità è che quello che noi chiamamo plumcake in realtà sarebbe il pound cake inglese, ovvero una sorta di quatre quarts composto da uova, burro, farina e zucchero in parti uguali? Possiamo dunque chiamare plumcake qualsiasi dolce preparato nel tradizionale stampo rettangolare? Un plumcake senza canditi non è un vero plumcake – ma sono soltanto quattro piedi di pane ricoperti da un sottile strato di cobalto*? E già che siamo in tema, è nato prima l’uovo o la gallina? Di che colore era il cavallo bianco di Napoleone?
Io non lo so, quindi se siete arrivati qui cercando ricetta originale plumcake inglese approvato dalla regina elisabetta seconda d’inghilterra: mi dispiace, non so aiutarvi. Ma grazie comunque per la visita e già che ci siete date un’occhiata in giro, magari trovate qualcosa di vostro interesse. Prezzi modici, qualità e cortesia.
Come dicevo non ho la riposta a nessuna delle domande qui sopra – anzi no, il cavallo di Napoleone lo so – e quindi non so se chiamando plum cakes questi sofficissimi dolcetti rischio di urtare la loro sensibilità. Comunque la ricetta, presa da Annarè e leggermente variata qua e là, è ottima anche se voglio provare a diminuire un po’ il lievito… io sono un particolarmente fissata ed ho sentito un po’ di pizzicore sulla lingua, ma sono stata la sola a notarlo!
Ho preferito preparare sei piccoli plumcake monoporzione perché avevo una teglia da inaugurare, ma ovviamente, con i dovuti accorgimenti su temperatura e tempo di cottura, con questa ricetta si può ottenere un unico dolce.

Plumcake veramente soffice allo yogurt

Ingredienti:

farina 00, 150g
maizena, 50g
uova, 3
zucchero, 150g
yogurt, 200g
olio di semi, 90g (indico il peso in grammi e non gli ml perché peso tutto con la bilancia da cucina, so che la conversione non è precisissima ma per approssimazione siamo lì)
lievito, una bustina
scorza di un limone
vaniglia, il mio solito estratto
sale, un pizzico

Procedimento:

Accendere il forno a 160°, modalità statica. Per cuocere un unico plum cake, aumentare la temperatura 170°/180° a seconda del forno.
Con la planetaria montare a lungo uova e zucchero, fino ad ottenere un bel composto chiaro e gonfio. Aggiungere lo yogurt (io l’ho usato bianco con zucchero d’uva perché volevo prevalesse l’aroma di limone e vaniglia, ma potete utilizzare quello che preferite per dare un gusto diverso al dolce), la scorza di limone, la vaniglia ed un pizzico di sale continuando a montare a velocità bassa. Nel frattempo setacciare la farina con la maizena ed il lievito ed aggiungerla in due o tre volte al composto, per non smontarlo. Aggiungere poi l’olio a filo, mescolando sempre a velocità bassa fino a quando il composto l’avrà assorbito tutto e sarà quindi liscio ed omogeneo.
Versare negli appositi stampi, ungendo se necessario; ovviamente si possono usare anche i pirottini in carta da inserire negli stampi. Riempire ogni formina per metà, in cottura cresceranno moltissimo ed il rischio è che debordino senza riuscire a mantenere la forma.
Cuocere in forno già caldo per 20 minuti circa, facendo la canonica prova stecchino.

*cit. Il vitello dai piedi di balsa, Elio e le Storie Tese.

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