Meglio tardi…

…sì, lo so. sono passati quasi tre mesi. Ero in letargo.
Mi sono svegliata appena in tempo per darvi le ultime due ricette con la zucca, prima che le zucche finiscano – e con le zucche non si scherza, chiedete alla povera Cenerentola.
Senza troppe presentazioni, ché di zucca ormai ho parlato anche troppo, ecco la prima, buonissima, meravigliosa, mirabolante, stupefacente, facile e veloce vellutata!

Vellutata di zucca con crostini, speck croccante e stracchino stagionato

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Ingredienti:

zucca, 700 g circa
patate, 200 g circa
speck, un paio di fette spesse
stracchino stagionato, 80g circa
pane per i crostini
olio evo
sale
pepe

Procedimento:

Pulire la zucca togliendo la buccia e tagliarla a pezzi regolari; fare lo stesso con le patate.
Far andare in una pentola capace lo scalogno, pelato e tagliato a rondelle sottili, con un paio di giri di olio evo.
Aggiungere quindi la zucca e le patate a pezzi, far rosolare appena e coprire con acqua – l’ideale sarebbe brodo vegetale, ma possiamo usare anche semplice acqua o (la colpa di quello che sto per scrivere è di Marco Pierre White) del poco ortodosso brodo “veloce”. Salare, nel caso in cui si stia usando acqua.
Coprire e lasciar cuocere per una quarantina di minuti, finché il solito metodo della forchetta infilzata darà conferma del giusto grado di cottura di zucca e patate.
Nel frattempo preparare i crostini come meglio preferite, io solitamente taglio il pane a cubetti regolari e lo passo in padella con un filo d’olio evo ma in questo caso mi permetto di suggerire una soluzione alternativa e decisamente più libidinosa… Tagliare lo speck a bastoncini e rosolarlo in padella per renderlo croccante. Toglierlo dalla padella, metterlo ad asciugare su un foglio di carta da cucina e passare i crostini nella padella con il fondo rilasciato dallo speck.
A questo punto non resta che vellutare l’aspirante vellutata con l’aiuto di un frullatore ad immersione, versare nelle scodelle/ciotoline, finire con i crostini, lo speck croccante, qualche pezzetto di stracchino stagionato, una macinata di pepe fresco ed il solito giro d’olio evo.

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n.b. lo stracchino stagionato utilizzato in questa ricetta è prodotto dall’azienda Casale Nibbi di Amatrice (RI) ed è un davvero favoloso.

p.s. Eliminando lo speck avremo un’ottima vellutata vegetariana ed eliminando anche lo stracchino stagionato un’ottima vellutata vegana. Eliminando la zucca e le patate, invece, la vellutata magicamente svanisce (cosa dicevo della zucca e di Cenerentola?), però possiamo sempre farci un panino con speck e stracchino…